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Vendere vino online è un fenomeno letteralmente esploso nell’ultimo periodo e tutti sappiamo perché.

Con le restrizioni dovute alla pandemia, le persone si sono viste costrette a godersi il proprio tempo libero (ahimè) rinchiusi in casa.

La conseguenza è stato creare una vera valanga di utenti online, in preda alla più totale noia.

Noia da scacciare con acquisti impulsivi e continui su ogni tipo di e-commerce.

Ovviamente, da buoni italiani, non ci siamo fatti mancare le cose buone con cui appagare il nostro palato.

Sfogando la nostra sete sugli e-commerce del vino da cui approvvigionarsi vista la chiusura dei pubblici esercizi.

Acquisti del vino su e-commerce più o meno noti e, per qualche utente, anche dalle cantine con e-commerce nativo sulla piattaforma.

Ma questo boom delle vendite, se da un lato ha generato una svolta ‘positiva’ per le cantine, avendo spinto tantissime aziende ad allinearsi con i tempi moderni della comunicazione aggiornando sito e social, dall’altro ha creato un fenomeno quasi negativo (e poco remunerativo).

Moltissime cantine si sono infatti buttate a casaccio nella vendita del vino online direttamente sul proprio sito. Investendo soldi nel progetto e tante belle speranze di vendita.

Mai decollate.

Convinti di iniziare a vendere vino online come non ci fosse un domani, molti si sono infatti meravigliati del fatto che, sebbene il vino si vendesse a fiumi in questo periodo, pochissimi acquistavano direttamente dal sito istituzionale.

Perché? Perchè le cantine non riuscivano a vendere vino online come sperato?

Ecco qualche mia personale considerazione:

  1. convinzione che bastasse fare un e-commerce e che funzionasse da solo
  2. mancanza di conoscenze di marketing 2.0
  3. comunicazione inesistente fino a poco prima
  4. non utilizzo di strumenti utili a performare meglio

Ora li affrontiamo uno per uno, seguili fino alla fine 😉

 

1. Ho un e-commerce del vino nuovo, perché non basta?

Ebbene sì: non è la macchina da corsa che ti rende un pilota.

Certo è importante anche lo strumento, che sia comodo ed intuitivo, ma è come avere a disposizione una Ferrari e pensare di poter gareggiare nella Formula 1.

Non basta avere uno piattaforma di e-commerce del vino per vendere vino online, in buona sostanza.

Serve principalmente una cosa: un piano di comunicazione.

Un piano di strategie da utilizzare, cioè azioni pratiche, che costruiscono un’onda sempre più impattante sul web per attirare clienti sul tuo sito.

E qui ci colleghiamo al secondo punto.

 

  1. Come il Marketing del Vino sia in costante cambiamento con l’avvento del web/social

La pubblicità, come l’abbiamo sempre conosciuta, ormai è quasi defunta nella sua proposta originale.

Io che pago per lanciare un messaggio verso chiunque. Morta.

Empatia, condivisione, passione, community, esperienze, emozioni.

Queste sono le nuove leve del marketing del vino online da utilizzare.

Parlare (comunicare) una lingua adattata alle nuove generazioni, sempre più web-centriche.

Ma anche qui non è solo lo strumento a funzionare, non è il cellulare o il social che fa vendere.

Ma le emozioni ed il coinvolgimento emotivo che riusciamo a suscitare negli utenti, sfruttando ovviamente le piattaforme giuste.

Ed una volta che avremo ‘smosso’ in qualche modo qualcosa dentro il potenziale consumatore in target, allora sarà pronto ad ‘entrare’ nel nostro negozio virtuale, nel nostro bell’e-commerce del vino.

E da lì difficilmente se ne andrà (se facciamo ottimo vino e non lo abbandoniamo dandolo per scontato come cliente).

 

  1. Comunicazione del vino online (questa sconosciuta rottura di scatole)

Questo si collega anche al punto prima: mai utilizzati, o utilizzati MALE, controvoglia, “una volta pubblico, un’altra volta ho da farmi i fatti miei”, e via così.

I social (la comunicazione del vino online in generale) è come un bambino:

va seguita, coltivata, necessita impegno,

ma prima o poi inizia a camminare con le sue gambe, se siamo fortunati anche a correre e ci fa l’inchino di ringraziamento magari un giorno.

Quindi, a meno che tu sia davvero negato (e quindi ti consiglio di farti aiutare), inizia ad appassionarti a questo bellissimo mondo. (magari seguendomi nei miei post e VIDEO 😉 )

 

4 Strumenti per vendere il vino online efficacemente

E veniamo ad un punto estremamente pratico.

L’utilizzo di strumenti che aiutano a performare meglio.

Nel senso che aiutano a migliorare decisamente molti aspetti pratici (ma non conosciuti) delle performance per vendere vino online.

Proprio all’interno del tuo e-commerce, ad esempio ti aiuta a:

  • vedere come si comporta un utente sulla piattaforma
  • capire come mai non compra
  • monitorare i suoi movimenti sia all’interno dell’e-commerce che sui social o sul web
  • intercettarlo, motivarlo, spingerlo a comprare insomma!

Si chiama White Rabbit, una piattaforma ALL in One, cioè fai tutto da un’unica piattaforma e controlli tutto da lì.

E’ tutto collegato:

  • i social, il blog,il CRM
  • puoi mandare le newsletter,
  • vedere quante volte il tuo utente ha interagito con te, anche a distanza di anni,
  • decidere se è venuto il momento di spingerlo sempre più verso l’acquisto attraverso campagne di marketing automation.

Se ti incuriosisce di più questo facile ed efficace strumento, puoi anche PROVARLO GRATIS per un periodo.

Basta che clicchi questo link qui sotto e inizi a sperimentare!

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