Da una recente analisi realizzata da Google sui comportamenti degli utenti che acquistano online (dati fine 2018), sono emersi interessanti spunti su cui riflettere per chi, come me, si occupa di comunicazione e marketing del vino.

Cerchiamo di trovare qualche comparazione e vedere come si possono interpretare i dati adattandoli ad una strategia di comunicazione del vino online.

I consumatori comprano continuamente (e sempre di più)

Il numero di coloro che acquistano online è ovviamente in aumento, anche in Italia, soprattutto da smartphone.

Chi si occupa di marketing del vino per una azienda vinicola deve quindi prendere seriamente in considerazione l’idea di realizzare contenuti fruibili soprattutto per essere visti da cellulare.

Quindi:

  • informazioni viste principalmente in verticale (contenuti e format – stories su instagram – video su YouTube)
  • prestare attenzione al fatto che la durata dell’attenzione dura meno di 8 secondi
  • che spesso i contenuti vengono visti in brevissimi ritagli di tempo
  • e che su uno schermo i testi piccoli sono faticosi da leggere

Ma la cosa interessante è che la base di partenza delle ricerche si basa su un principio comune: molti partono con una ricerca di informazioni abbastanza generica, quindi senza avere ancora a fuoco completamente quello che stanno cercando.

Questo non significa che se vogliono comprare vino online e cercano ‘Champagne’, finiranno col comprare Prosecco, ma la base di partenza della parola chiave è, nella maggior parte dei casi, piuttosto generica.

Il mio consiglio da applicare al tuo marketing del vino: “Immagini che colpiscono e video brevi”

Utilizzano un linguaggio comune

E’ interessante capire che costruire una comunicazione del vino online efficace richiede un’attenzione minuziosa, cercando di intercettare gli utenti appasionati di vino parlando la loro stessa lingua.

Quindi se parlo ad un consumatore, dovrò utilizzare il suo stesso linguaggio; se parlo ad un esperto di vino, adatterò la mia comunicazione a seconda del mio target di riferimento, e così via.

Il mio consiglio da applicare al tuo marketing del vino: “Parla come bevi!”

Geolocalizzazione delle informazioni

Alcuni ristoranti, enoteche e wine bar possono sfruttare delle strategie di comunicazione legate al marketing del vino che sappiano geolocalizzare le informazioni ed intercettare gli utenti con il loro smartphone in mano.

Hashtag, localizzazioni e richiami ad altre realtà vicine diventano ganci indispensabili da sfruttare con una giusta logica quando si utilizzano social networks e contenuti utili.

Il mio consiglio da applicare al tuo marketing del vino:

“Coltiva i contatti più vicini, facendo anche squadra con altri”

 

Vuoi approfondire?

Corso ‘Comunicare il VINO online’