fbpx
Tempo di lettura 4 minuti

Il bravo sommelier, per me, è prima di tutto un COMUNICATORE.

Saper decifrare i desideri dei clienti e soddisfarne le aspettative sono, a mio avviso, gli aspetti fondamentali di un bravo sommelier, molto di più del conoscere migliaia di D.o.c e vitigni sconosciuti.

Una dote che diventa necessaria oggi, dove la comunicazione efficace (soprattutto online) è alla base del successo professionale.

Ma  cosa fa la differenza tra una comunicazione vincente ed una debole?

La consapevolezza

Consapevolezza di sapere ciò che si sta comunicando.

Ma anche comprendere quali effetti questo produce nelle persone.

E soprattutto, evitando di lasciare al caso i nostri comportamenti.

C’è una bella differenza, giusto?

E sai qual’è il vantaggio del SAPER COMUNICARE con consapevolezza?

Che tutto quello che decidiamo di comunicare su noi stessi

costruisce il nostro PERSONAL BRAND

Ma che importanza ha tutto questo con il mondo del sommelier professionista?

Te lo spiego subito.

 

Sommelier e Personal Brand

Innanzitutto:

qual’è il significato di Personal Brand?

Il modo più semplice per spiegarlo è associarlo alla nostra ‘reputazione‘, la nostra immagine professionale.

Ma la differenza sostanziale è che, a differenza del passato, dove le informazioni professionali erano scritte su un libretto di lavoro, ora le troviamo online, soprattutto sui social networks.

Quindi rifletti subito subito sulle informazioni, foto, video, contenuti che negli anni hai pubblicato online e tira le conclusioni:

  • cosa emerge di te?
  • ci sono contenuti di qualità che ti rappresentano?
  • pensi che le aziende ed i professionisti si siano fatti una buona opinione della tua credibilità professionale?

Purtroppo moltissime persone se ne fregano e pubblicano contenuti di ogni tipo, anche imbarazzanti e sconvenienti, che bruciano professionalmente l’immagine personale.

Quindi il primo consiglio che ti do è quello di fare un bel check up online ed andare a controllare (ed ELIMINARE) ogni tipo di informazione/foto/video/commento sconveniente.

Da adesso in poi, domandati sempre se quello che stai per pubblicare è in target con la tua professionalità e mette in luce elementi positivi della tua persona.

 

Come costruire un Personal Brand di qualità

Se sei alle prime armi con il mondo della comunicazione e marketing non preoccuparti.

Non è difficile, segui questi miei consigli 🙂

 

| Prima di tutto, aspetta a pubblicare

Significa non fare le cose d’impulso; pubblicare qualcosa a caso, anche se inerente al mondo del vino ed alla tua professione, non serve a niente.

Ogni secondo escono migliaia di foto e contenuti e 99 su 100 di questi passano completamente inosservati.

Quindi non sarà la tua foto/video/post a fare la differenza.

 

| Trova la tua UVP (Proposta Unica di Valore)

Che in parole semplici è una breve frase in grado di spiegare:

  1. Chi sei
  2. Cosa Fai
  3. Perchè la gente dovrebbe seguirti

Sembra una cosa inutile, ma ti sfido a provare a scriverla e a leggerla.

E’ accattivante, convincente, facilmente comprensibile a chi ti vede/legge la prima volta?

 

| Trova il tuo target

Giustamente puoi pensare che sia una risposta scontata.

Essendo tu un sommelier, ti rivolgi ad appassionati di vino, clienti, etc.

Ma come te ce ne sono altri migliaia in Italia.

Ed ognuno pubblica sempre le stesse cose.

DISTINGUITI per qualcosa di specifico

  • Cosa ti appassiona di più?
  • Cosa ti contraddistingue? (vedi la UVP)
  • Sei un esperto di una specifica varietà/zona di produzione/etc?

Questo ti permetterà di diventare IL riferimento sul web di uno specifico argomento, il nr 1.

E se pensi che questo ti limiti, ti sbagli: è solo il ‘gancio’ per emergere e farsi notare.

Una volta che hai costruito la tua ‘odience’, puoi successivamente ampliare la tipologia di contenuti che vuoi comunicare e di conseguenza allargare i tipi di target che ti seguono.

 

| Definisci un tuo stile comunicativo

Parole, colori, grafica, tipologia di contenuti, stile del video…

Ognuno di questi contenuti dovranno avere un ‘timbro’ personale, unico, accattivante.

Appena qualcuno li vedrà, dovranno associarli subito a te.

Mi rendo conto che questo è un lavoro un pò più difficile da fare da soli: fatti consigliare da qualche amico grafico o copywriter.

Una volta che troverai il tuo stile, saprai poi arrangiarti nelle pubblicazioni.

 

| Scegli il format e poi la piattaforma

C’è chi è più bravo a scrivere, chi a fare foto, chi video, chi live, etc.

Non devi per forza usare tutti i tipi di contenuti, perchè rischi di fare male tutto.

Concentrati su uno/due capacità comunicative che ti vengono bene e persevera: diventerai sempre più brava/o a farle, senza dover impazzire saltando tra un tipo di contenuto e l’altro.

Di conseguenza sceglierai la migliore piattaforma per pubblicarli.

E’ ovvio che Facebook ed Instagram devi comunque averli, ma non impazzire a seguire ogni tipo di piattaforma all’inizio.

E soprattutto non fare copia/incolla del contenuto su tutti i social, perchè vanno riadattati come stile comunicativo, ad ogni singola piattaforma.

 

Bene, spero di esserti stato utile: se hai domande, scrivimi!

E non dimenticare di seguirmi sui social 😉

 

Vuoi ricevere le notifiche quando escono i nuovi post, senza ricevere mille mail?

Clicca e ISCRIVITI AL MIO CANALE SU TELEGRAM!

Leggi anche:

Marketing del Vino online | Che contenuti meglio pubblicare: LUNGHI o CORTI?

Libri sul Vino Consigliati ‘Social Media Wine’