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Stai iniziando a prenderci gusto, vero?

Se anche tu ti stai costruendo la tua collezione di vini in casa, ma hai ancora qualche piccolo dubbio da risolvere sul come conservare le bottiglie di vino al meglio per evitare brutte soprese, sei nel posto giusto.

Per prima cosa:

  • ti ho scritto le risposte alle domande classiche che tutti noi abbiamo pensato almeno una volta sull’argomento.

Poi troverai

  • i consigli da seguire per proteggere il vino al meglio

Infine

  • ti suggerisco qualche gadget davvero figo che può tornarti utile per disporre nelle migliori condizioni le bottiglie di vino in casa (o in cantina)

Iniziamo!

 

Domande su alcune caratteristiche del vino

Quanto tempo dura un vino (in media)?

Il vino è ‘vivo’.

Quindi, al pari di noi umani non è un elemento stabile, è in continua evoluzione (nel bene e nel male).

In nostro aiuto vengono però delle caratteristiche chimiche del vino che lo aiutano a conservarsi meglio: acidità e tannini in primis.

Quindi, a seconda delle quantità presenti nella singola bottiglia, il vino ha delle potenzialità di conservazione più lunghe di altri.

Ci sono ovviamente vini che per tipologia e caratteristiche partono più avvantaggiati, ma non è mai scontato che devi per forza aspettare a berli.

Mio consiglio è quello prenderne almeno 2 o più bottiglie, così la prima te la bevi e cerchi di capire se il vino è o non è ancora pronto.

Se lo senti troppo acido (o tannico), puoi considerarla una buona notizia: nel tempo si smusserà questa nota aggressiva.

E puoi attendere qualche mese (o qualche anno) ed assaggiarne una nuova bottiglia ogni tot tempo.

Dipende da quante bottiglie ne hai comprate 😉

 

Più invecchia un vino più diventa buono?

La maggior parte dei vini in circolazione sono buoni subito.

Altri vini esprimono il meglio dopo anni.

Questo perché determinati vini possiedono dei componenti che nel tempo subiscono trasformazioni chimiche che aggiungono nuovi sentori, nuovi profumi che emergono solo a distanza di anni.

Profumi chiamati ‘terziari’ che non percepisci quando il vino è giovane.

Quali elementi?

Ti faccio un esempio:

hai presente il porto o lo sherry? Quei vini che sembra quasi che sappiano di liquirizia?

Ecco, certamente i sentori di liquirizia non appartengono al mondo del vino appena prodotto, ma si sviluppano solo grazie a delle trasformazioni chimiche naturali che avvengono nel tempo.

E’ un po’ come le stagionature di alcuni alimenti, che conferiscono note aromatiche prima non presenti.

Quindi tutti i vini che invecchiano diventano più buoni e complessi?

NOOOOO

Solo alcuni vini, quelli che hanno la forza e le caratteristiche per evolversi. (torniamo al punto precedente)

La stragrande maggioranza dei vini in commercio, i cosiddetti vini d’annata, giovani, profumati, di grande piacevolezza ed immediatezza, non nascono per essere apprezzati dopo anni,  ma regalano la migliore versione di se stessi immediatamente.

 

DOVE CONSERVARE IL VINO

Meglio conservare le bottiglie di vino in casa o in cantina?

Dipende semplicemente dagli spazi disponibili che hai.

Ovvio che se hai un locale adibito esclusivamente alla conservazione del vino, è la soluzione ideale.

L’importante è che offra le condizioni ideali che vedremo tra poco.

Ma  conservare il vino a casa si scontra con uno dei limiti più difficili da sormontare: la temperatura.

Difficilmente viviamo in un ambiente con temperatura costante, quindi a meno che non siamo dotati di una cantinetta vini (che diventa anche uno splendido complemento d’arredo) mettere le bottiglie di vino nello sgabuzzino non è proprio la soluzione migliore.

 

COME CONSERVARE IL VINO IN CANTINA

Ecco delle regole semplici da seguire

  • Caldo | La temperatura ideale per la conservazione di un vino non è lapidaria: diciamo che quanto più ci avviciniamo ai 10 gradi, con un oscillazione di 2 gradi sopra o sotto, può andare bene.
  • Sbalzi di temperatura | Uno dei fattori più importanti da controllare è lo sbalzo della temperatura dove sistemiamo le nostre bottiglie di vino. Attenzione a quelle cantine che d’inverno rischiano di andare sotto lo zero e d’estate sopra i 20 gradi. Rischiamo di condirci l’insalata con quelle buone riserve.
  • Luce | Ancora più dannosa della temperatura, è la luce diretta, in particolare quella naturale. Modifica le caratteristiche del vino molto velocemente. Quindi, come Dracula, stai lontano dalle finestre!
  • Umidità | Se hai la fortuna di avere un’umidità costante e controllata intorno al 60/70%, il tappo non si prosciuga e non marcisce. Lascia comunque le bottiglie piegate per far sì che il tappo di sughero mantenga la sua elasticità.
  • Vibrazioni | Non sto parlando di terremoti o del fatto che il tuo appartamento sia sopra alla linea della metropolitana, ma parlo di micro vibrazioni come possono essere quelle generate da un vecchio frigorifero. Niente di eccessivamente dannoso, ma come si fa a riposare dolcemente se c’è uno che ti shakera continuamente?
  • Odori – Aromi | Quel bel salame penzoloni in cantina ha un fascino irresistibile, però attenzione agli odori troppo forti perché potrebbero contaminare il sughero e di conseguenza far diventare il nostro vino un’alternativa al brùle.

 

CONSIGLI PER GLI ACQUISTI 🙂

Etichette per bottiglie di vino

Se sei un vero nerd del vino ed avere tutto sotto controllo, segnandoti annate da mostrare come trofei, utilizza le etichette da agganciare alle bottiglie di vino. Per collezionisti seriali!

 

CANTINETTA VINO

Chi non ha un’ambiente ideale per conservare il vino, se la può cavare tutto sommato con una cifra assolutamente abbordabile che garantisce le condizioni ideali dei tuoi gioielli enoici a due passi da te.

Klarstein Vinesse cantinetta vino

Due vantaggi in uno: il fatto di conservare al meglio e il pavoneggiarsi con gli amici per il complemento d’arredo stiloso.

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