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Io sono il primo malato.

Ossessionato proprio (ma penso spero in modo positivo) 🙂

Nel senso che sono un fanatico delle mail e delle newsletter: adoro riceverle!

Perché? Perché mi piace studiarne:

  • la forma,
  • l’efficacia,
  • l’estetica.

Ed imparare da quelli più bravi di me nel realizzarle.

Soprattutto perché OGGI la newsletter (l’email marketing) è ancora considerato lo strumento più efficace per fare web marketing (l’80% delle persone afferma di ricevere mail quotidianamente!).

Ma soprattutto perché hanno un tasso di conversione in termini di risultati (quindi di vendite) molto più alto rispetto ad altre strategie di comunicazione del vino.

Ma ovviamente è fondamentale farlo al meglio, non basta creare una newsletter per vendere vino online.

Ecco perché ho preparato 5 consigli da applicare nella tua strategia di email marketing del vino:

iniziamo subito!

 

EMAIL: nessuna come te 🙂

Per prima cosa voglio parlarti delle caratteristiche ma soprattutto degli enormi vantaggi che una newsletter offre:

 

> UTILIZZATA DA TUTTI

A differenza delle varie piattaforme social, alle quale molti neanche si iscrivono, la mail è un mezzo accettato da tutti, anche da chi è allergico ai social networks

> BASATA SULLA FIDUCIA

L’utente ti lascia i suoi dati, si fida di te. Dici poco?

> CONFIDENZIALE

Solo noi due sappiamo che stiamo comunicando. Massima privacy, nessun ‘like’ pubblico, soprattutto per quelli che non sopportano sbandierare ai 4 venti le proprie scelte sui social.

> SU MISURA PER IL CLIENTE

La puoi cucire su misura per soddisfare esattamente i bisogni del cliente.

> SENZA SCADENZA

Se sono bravo, non ti perderò mai. Molti di noi sono iscritti da anni a newsletter

> PIENA DI DATI UTILI

So cosa hai fatto (se l’hai aperta) se ha funzionato (hai cliccato qui o là). E sulla base delle tue azioni posso migliorarmi continuamente

> FACILE DA USARE

Anche se non sei un esperto, è uno strumento alla portata di molti. Mio consiglio? COPIA da quelle che ricevi e che ti viene a te la voglia di leggere. Copia spudoratamente perché se le leggi, vuol dire hanno funzionato.

> COSTA POCO, RENDE MOLTO

Molte piattaforme sono gratuite

> POCO LAVORO, TANTA RENDITA

Una volta impostata una serie di automazioni, il processo di invio newsletter viene fatto senza pensarci più, ma solo controllando ‘a distanza’ i report.

 

Newsletter per vendere vino

In questo post ti suggerisco 5 ‘trucchi’ per stimolare il tuo utente a compiere un’azione che porti all’acquisto del vino.

Sono tecniche persuasive ormai note, ma spero ti possano essere utili per migliorare la tua comunicazione del vino online.

OKKIO: niente è scontato!

è importante testare ed utilizzare con coerenza e stile le proprie armi, perchè la newsletter è un boomerang

BASTA UNA MAIL SBAGLIATA E ADDIO

Quindi, pensa bene a quello che fai, prima di inviare a caso la tua prossima newsletter 🙂

…a proposito:

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Puoi approfondire anche:

 

5 ‘TRUCCHI’ per VENDERE VINO con NEWSLETTER | Marketing del Vino